Campagna Tesseramento 2017
Sostienici con il tesseramento o con una donazione

 

Effettua il versamento

CONTRADDITTORIO 31/03/2014

 La politica è contraddittorio.

Sempre.

Riconoscere il pensiero diverso dal proprio e individuare i caratteri distintivi della alterità, significa avere la maturità di saper ampliare il confronto, significa stimolare sempre riflessioni, evitando di rimanere in un confine autistico che non accetta confronti perché insofferente alla critica.

La libertà di espressione e la libertà di opinione non sopporta limiti, e volerla tacitare non è un buon segnale.

L’educazione dovrebbe guidare il confronto, la reciprocità nel confronto dovrebbe consentire di dire: “grazie per avermi sottoposto la questione, mi offri l’opportunità di chiarire che…”, ma diventa insopportabile invece la negazione del pluralismo politico e il tentativo di reconductio ad unum.

Opporsi ai provvedimenti del Governo è compito della minoranza, ma non è un compito straordinario inventato oggi.

I radicali fecero ostruzionismo con interventi di oltre 15 ore, i comunisti fecero interventi di oltre le 12 ore, ininterrottamente, e mai le loro argomentazioni furono incompetenti o ripetitive, forti di una oratoria che paragonarla a quella dei loro successori odierni è impensabile che si ripresenti.

Talvolta si ha l’impressione di assistere all’assemblea di un istituto tecnico professionale.

Anche in passato sono volati ceffoni e baruffe, qualcuno ha tentato di scagliare seggiolini, e nel Transatlantico la prontezza dei commessi sovente ha evitato il peggio.

Nel partito della Rifondazione Comunista il Principio di Laicità è un dato acquisito, anche per i comunisti credenti, lo stesso Ferrero è un credente valdese.

All’interno di SEL militano amministratori e parlamentari atei e anticlericali, anche se Vendola ha una indiscussa sottomissione al clero, e quando parla di cattolicesimo non dice “Noi di SEL” ma ha sempre riferito questa patologia a se stesso.

Nel Partito Comunista dei Lavoratori l’abrogazione dei Patti lateranensi è una finalità condivisa, e Ferrando, professore di filosofia, conosce la differenza tra opinione elaborata e opinione indotta.

Non ho commentato la sintonia con Bergoglio vantata da Grillo in una intervista, l’avevo solamente riferita, ma devo aggiungere che mi ha colpito come l’intervistato abbia parlato al plurale, trascurando che all’interno del movimento di sua proprietà non è una posizione unanimemente condivisa.

A questo servono i partiti, a delineare posizioni scaturite dal confronto interno, e non imposte dalla gerarchia di comando.

Posso a buon titolo affermare “Noi di DA riteniamo che il Principio di Laicità sia il perno centrale dello sviluppo negato alla nostra Nazione” perché lo dichiariamo nei nostri atti.

Non c’è, dalle nostre parti, alcuna affinità elettiva con qualunque gesuita ipocrita.

E chi invece afferma che ha sintonia con il dittatore Vaticano, ci allarma.

Ci sono ragazzi volenterosi ovunque, non solo tra coloro che si auto-qualificano, come adultescenti, migliori degli altri a prescindere.

Scambiare la disistima politica con l’astio è un errore grossolano, atteso che l’astio è un sentimento che presuppone quantomeno una conoscenza diretta e personale.

E per favore non parlatemi dei “bravi ragazzi" del M5S, i “bravi ragazzi” ci sono anche nel PD.

 

Carla Corsetti

ritorna alle news
Altre News
...QUEL FATTACCIO DELLA PEDOFILIA
CARLA CORSETTI A VENEZIA 22 APRILE ALBERGO AMADEUS ORE 17.30
Leggi tutto
LA MESSA IN TRIBUNALE
Mentre il Consiglio di Stato consente le messe a scuola, i Presidenti dei...
Leggi tutto