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DEGNO DEL PRESIDENTE 30/09/2013

 E io che mi sono permesso di criticare la ministra Lorenzin per aver nominato alcuni componenti del Consiglio superiore di sanità, che a mio dire, non sarebbero proprio al di sopra di ogni sospetto. Dovrei vergognarmi. Lei povera, si è solo uniformata al comportamento del sommo, Re Luigi, il quale da vecchio volpone della politica, cosa ha pensato di fare per dare un segnale al popolo sulla reale azione di cambiamento del sistema politico? Cosa ha pensato di fare per convincere definitivamente i troppi scettici che la casta non c’è più, che il sistema politico sta cambiando, si sta scrollando di dosso il marciume accumulato in tutti questi anni?

 

Ha nominato Giuliano Amato giudice della Corte Costituzionale.

Beh, cosa aspettarsi, da un presidente rieletto su pressante richiesta del PD e del PDL?

Cosa aspettarsi da un presidente, che scoperto a conversare telefonicamente con Mancino che gli chiedeva aiuto in merito al processo Stato-mafia, ha risposto “ le conversazioni del Presidente della Repubblica sono coperte dal segreto di stato”.

Cosa aspettarsi? Perlomeno la nomina di Amato alla Corte Costituzionale, e forse più avanti, un coinvolgimento di quest’ultimo nel disperato tentativo di dichiarare incostituzionale la Legge Severino.

Conoscendo la mia poca memoria storica, mi sono permesso di consultare il curriculum politico di Giuliano Amato e devo dire che rispetta in tutto e per tutto l’anima di questa casta politica.

Ex tesoriere di Craxi (alcuni dicono anche consigliere).

Varò, su ordine di Craxi, la prima legge ad personam per permettere a Berlusconi di acquisire il monopolio televisivo

Ideatore del decreto 11 luglio 1992 che ci costò un prelievo forzoso del 6‰ dai conti correnti bancari.

Nell’autunno dello stesso anno varò una manovra finanziaria ‘lacrime e sangue’ da 93.000 miliardi di lire (contenente tagli di spesa e incrementi delle imposte).

E’ il pensionato d’oro più famoso d’Italia. (31.000 euro al mese), che ha maturato dopo aver combattuto strenuamente la svalutazione della lira, inducendoci a sottostare alle imposizioni truffaldine di Maastricht.

Un uomo degno del presidente.

Ciro Verrati

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