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IL GOVERNO INCATRAMATO 04/04/2016

Il conflitto d’interessi per il governo Renzi è la normalità.

Un ministro che si dimette ogni tanto è il prezzo che si paga quando si è al servizio delle lobby e non al servizio della Nazione.

Prima Maurizio Lupi, ora Federica Guidi, .

Ma il Matteo nazionale assicura continuità e solidità della sua maggioranza.

Renzi ha deciso di assumere su di sé la responsabilità di un emendamento che, nelle intercettazioni, è stato ricondotto alla responsabilità politica di Maria Elena Boschi.

Viene da chiedersi come mai Renzi abbia giocato la carta della assunzione diretta di responsabilità rispetto ad una decisione che ha travolto la credibilità della ministra Guidi e della ministra Boschi.

Renzi ad ottobre deve affondare il Paese nella svolta autoritaria attraverso la riforma costituzionale e non vuole travolgere nello scandalo Maria Elena Boschi alla quale ha già assegnato il ruolo di testimonial della dittatura che ci sta riservando.

Renzi, un po’ nervosetto, si è anche lasciato andare nel lanciare anatemi contro chi gli sta manifestando dissenso e ha promesso che con il referendum costituzionale spazzerà via tutti coloro che gli si oppongono, proprio come fa un bravo dittatorello.

Se lo scandalo del petrolio lucano dovesse catramare la credibilità della Boschi, ne risulterebbe catramato l’esito referendario e Renzi ne resterebbe asfaltato.

Non c’è un gesto di cavalleria verso la Boschi quanto piuttosto la mossa furbesca di distogliere l’attenzione dalla sua testimonial, preservandola fino al referendum costituzionale.

Per un Governo che cerca di mistificare il suo conservatorismo spacciandolo per cambiamento, con queste vicende diventa difficile smarcarsi da chi riconosce in lui segni distintivi della tradizione democristiana, ma ci vorrebbe un miracolo perchè le copie avessero un decimo dello spessore degli originali, nel bene e nel male.

Non c'è, tuttavia, solo la democrazia cristiana nella tradizione italiana, ci sono anche i proverbi: "non c’è due senza tre" e dopo Banca Etruria e Tempa Rossa, restiamo in attesa di conoscere le prossime avventure del duo toscano.

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