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IN NOME DEL BAMBINO GESU' 17/01/2016

Al Presidente del Consiglio dei Ministri - Dott.Matteo Renzi

Al Ministro dell’Economia e delle Finanze – Dott.Pier Carlo Padoan

Al Ministro della Salute – Sig.ra Beatrice Lorenzin

Ai Capigruppo di Camera e Senato

Alla Procura Generale presso la Corte dei Conti

Al Presidente della Regione Lazio – Sig. Nicola Zingaretti

Al Direttore Centrale dell’Agenzia delle Entrate – Dott.ssa Rossella Orlandi

 

Democrazia Atea pone all’attenzione delle Autorità in indirizzo le seguenti osservazioni.

1.Con sentenza della Corte di Cassazione n.16847 del 1° agosto 2011 si è ribadito che le immunità previste dai Patti Lateranensi ai fini della giurisdizione, riguardano esclusivamente i 30 Enti Centrali della Chiesa Cattolica e Enti gestiti direttamente dalla Santa Sede. Si riconoscono a detti Enti, che pure ricadono in gran parte su suolo italiano, di operare in esenzione da ogni ingerenza da parte dello Stato Italiano. Tutti gli altri Enti e Istituti ecclesiastici invece, operando sul suolo italiano, e non annoverati tra gli Enti Centrali, sono soggetti alla legislazione italiana, compresa quella tributaria e fiscale.

2.Nell’elenco dei 30 Enti, allegato alla Convenzione Sociale ratificata tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede in data  16 giugno 2000, ratificata con legge 19 giugno 2003 n.244 Allegato n.1, richiamata nella citata sentenza, non è annoverato l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

3.L’esclusione dall’elenco dei 30 Enti Centrali consente allo Stato Italiano di applicare la propria giurisdizione e la propria normativa fiscale e tributaria a carico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

4.L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, di fatto, non può invocare alcuna esenzione fiscale non essendo Ente Centrale.

5.Collegata all’Ospedale Bambino Gesù, opera l’omonima Fondazione Bambino Gesù con lo scopo di raccogliere fondi destinati ai bambini ma utilizzati, in realtà, come emerge da inchieste giornalistiche, per scopi diversi, come ristrutturazioni di appartamenti di lusso e viaggi in elicottero non certo per ragioni sanitarie.

6.Tra l’Ospedale e la Fondazione v’è un indubbio collegamento ma i rapporti finanziari che intercorrono tra i due istituti non sono accessibili ai più.

7.Il Bambino Gesù, da quanto emerge da inchieste giornalistiche, pare che abbia svolto operazioni commerciali acquistando quote azionarie della EXXSON (società petrolifera) della BAXTER (multinazionale farmaceutica), della 3M (multinazionale della tecnologia in campo sanitario), e non si ha notizia che su queste operazioni commerciali abbia pagato alcuna tassazione.

8.I maggiori introiti dell’Ospedale provengono dalla Regione Lazio e dal Servizio Sanitario Nazionale per un ammontare di circa 184 milioni di euro, cui si aggiungono, dal 2005, 50 milioni di euro l’anno e dal 2012, 80 milioni di euro l’anno.

9.Tutte le attività svolte all’interno di questa struttura ospedaliera, non risulta che si svolgano applicando le leggi italiane sulla tassazione fiscale né si individua una norma che consenta detta esenzione.

10.L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù non risulta che paghi le tasse verso lo Stato italiano per le attività sanitarie che si svolgono al suo interno e che invece, nelle altre strutture sanitarie italiane sono soggette a tassazione.

11.Nonostante, per Convenzione tra i due Stati, i dipendenti delle strutture vaticane siano soggetti alla tassazione italiana, non risulta che i dipendenti dell’Ospedale Bambino Gesù paghino l’IRPEF.

12. Nonostante l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù disponga di un patrimonio immobiliare considerevole, non risulta che paghi l’IMU né altre tasse comunali.  

13.L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù  resta una eccellenza per qualità dei servizi sanitari offerti e per prestigio professionale degli operatori, indubbiamente anche in forza  ed in virtù delle enormi risorse finanziarie di cui può disporre, in uno sbilanciamento abissale rispetto alle risorse di cui invece (non) dispongono gli ospedali pubblici.

Premesso quanto sopra

Si chiede a tutte le Autorità in indirizzo, ciascuna per le proprie competenze, di disporre una indagine conoscitiva volta a confermare se sia o meno conforme a normativa e giurisprudenza l’esenzione fiscale dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Ove venisse confermato che eventuali esenzioni fiscali non sono conformi alla normativa vigente, si chiede che si adottino misure conseguenti.

 

La Segreteria Nazionale di Democrazia Atea

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