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L'apostolo Lorenzo Ornaghi 31/12/2011

 
Tale Agostino Gemelli, medico esperto dei miracoli di Lourdes, agli inizi del secolo scorso fondò una rivista e la chiamò “Vita e pensiero”.

Attraverso questa operazione Gemelli voleva ostacolare il libero pensiero per consentire al pensiero cattolico di riacquistare il primato che aveva avuto nel medioevo.

Con la presa del potere da parte di Mussolini e l’istaurazione della dittatura fascista, da quella rivista non mancarono parole di apprezzamento verso il dittatore, riconoscendogli il merito di aver liberato l’Italia dal pericolo di una democrazia socialista.

La rivista pubblicò un manifesto di intenti nel quale “il nemico” era individuato nella cultura moderna responsabile di aver umiliato il pensiero religioso.

Con gran disprezzo per la cultura intesa come strumento imprescindibile per la formazione di una coscienza critica e di un pensiero libero, Gemelli e i suoi sodali decisero di fondare una università cattolica, nella quale il controllo della formazione sarebbe stato improntato al manifesto medievalista che quella rivista aveva pubblicato.

Fondarono dunque l’Università Cattolica di Milano con il preciso scopo di creare una classe dirigente in grado di permeare con il pensiero cattolico la vita politica, economica e sociale del Paese.

Nel manifesto medievalista elaborato da Gemelli e adottato quale primario riferimento nella formazione che quella Università avrebbe offerto ai suoi studenti, c’era il disprezzo per ogni forma di erudizione intesa come occasione di allontanamento dal primato della verità divina, ovviamente cattolica.

ggi quella rivista è diventata una casa editrice, il suo nucleo ispiratore è sempre il manifesto medievalista di Agostino Gemelli e il suo direttore è Lorenzo Ornaghi il quale è anche Rettore dell’Università Cattolica di Milano.

Il Presidente del Consiglio Monti ha nominato Ornaghi Ministro per i beni e le attività culturali.

La cultura e i beni culturali dell’Italia laica sono affidati ad un uomo che è convinto del primato della sua religione intesa come connotato identitario dell’intera Nazione.

Anche Ornaghi ignora il valore della Libertà di coscienza ed è assai probabile che farà di tutto per negarla a chi, invece, ha da sempre consegnato il medioevo alla storia senza alcuna nostalgia.

 

Carla Corsetti

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