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LAICITA' E LAICITA' 31/01/2013

 Con il termine laicità dello Stato si vuole mettere in evidenza il fatto che una democrazia, appunto laica, non deve avere ingerenze religiose di alcun tipo, religione e stato sono due cose distinte e separate.

In che modo però si può ottenere la laicità di uno Stato, che continua ad avere Patti Costituzionali con una singola religione, non sembra essere il problema della nostra politica.

Per Grillo la laicità è un segno della croce davanti alle telecamere, per altri semplicemente una parola da utilizzare per propaganda elettorale.

Una parola, nulla di più.

Non può essere diversamente, considerando che nessuno prende in considerazione l'Art.7 della nostra Costituzione.

Un articolo inserito per legare saldamente la religione cattolica alla nostra democrazia e rendere possibili continue elargizioni di varia natura con i nostri soldi, i soldi di tutti i cittadini a prescindere dalla loro fede o non fede.

Un articolo che continua a rendere possibile che una religione ponga un peso sia economico che politico sulle spalle di tutti noi.

La vita è fatta di scelte più o meno consapevoli, quando queste scelte vengono negate dalla volontà di un manipolo di persone non possiamo più parlare di democrazia nè tantomeno di libertà.

Non posso decidere sul mio fine vita.

Non posso decidere sulla mia sessualità.

Non posso decidere sulla famiglia.

Quando sarà la mia dipartita vorrei una morte dignitosa, non una ostentazione del nulla che rimane per scelta di altri e non mia.

La sessualità appartiene alla sfera privata dell'individuo, non al pensiero bigotto e moralista di altre persone.

Nella mia casa ci vivo io, non loro.

La famiglia è la naturale convivenza di due o più persone, a prescindere dal fatto che siano o meno attinenti con quella considerata sacra e che ogni anno vediamo nei presepi.

Ognuno deve essere libero di operare le sue scelte e le sue inclinazioni sessuali, senza essere per questo, emarginato, offeso o non tutelato dallo Stato.

Ognuno deve essere libero di decidere se e quando donare i suoi soldi ad una religione, qualunque essa sia.

Queste libertà fondamentali nel nostro paese non esistono,

non sono mai esistite e, stando ai comportamenti di tutte le forze politiche, tranne Democrazia Atea, mai esisteranno.

La rivoluzione non passa solo per le parole, ci vogliono i fatti e il coraggio di portare avanti le proprie idee, anche e soprattutto se scomode al potere.

La rivoluzione non sono slogan elettorali, non è fatta di litigi in tv o nelle piazze, quello è show e lo lascio volentieri ai vari Grillo, Berlusconi, Bossi, Sgarbi e molti altri.

Io preferisco portare l'idea, condividerla, difenderla.

Laicità non è solo una parola, è una scelta di democrazia.

Troppi nel nostro paese ancora non lo sanno.

 

Andrea Arciprete

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