Campagna Tesseramento 2017
Sostienici con il tesseramento o con una donazione

 

Effettua il versamento

NON HA CAPITO 22/04/2015

NON HA CAPITO

Renzi ha detto che non ha capito perché gli insegnanti contestano la riforma della scuola.

Nessuna sorpresa in relazione al fatto che non abbia capito.

Qualche spiegazione possiamo esprimerla.

La nostra Costituzione prevede la libertà di insegnamento.

La riforma della pessima scuola del duo Renzi/Giannini elimina questo principio e affida al Dirigente scolastico una insana intromissione nelle decisioni sui programmi e su ciò che gli insegnanti dovranno veicolare agli studenti in termini di contenuti didattici.

La nostra Costituzione prevede che le scuole private possono essere istituite senza oneri per lo Stato.

La riforma della pessima scuola prevede il finanziamento alle scuole private.

La riforma della pessima scuola trasforma i Dirigenti scolastici in padroncini che decidono chi assumere e chi licenziare, trasformando la scuola in un baraccone clientelare nel quale basterà garantire al Dirigente qualche mese del proprio stipendio per essere assunti.

Il preside/padrone potrà decidere aumenti stipendiali e destinazione dei fondi senza tener conto di nessuno.

Gli organi collegiali scolastici saranno di fatto annullati.

La formazione critica degli studenti sarà eliminata e sarà sostituita dagli indovinelli idioti del metodo INVALSI.

Le competenze cognitive saranno sostituite dai quiz.

L’istruzione pubblica, da sempre garantita dal principio della autonomia didattica, sarà inquinata dalle infiltrazioni aziendali che trasformeranno gli studenti in manodopera gratuita per le aziende, in perfetto stile ottocentesco da sfruttamento minorile.

Renzi ha detto che non capisce.

Non avevamo dubbi.

 

www.democrazia-atea.it

ritorna alle news
Altre News
IV ASSEMBLEA NAZIONALE - III CONGRESSO NAZIONALE
24 giugno 2017 
Leggi tutto
LA FIGURACCIA DI FRANCESCHINI
Il TAR boccia il Ministro
Leggi tutto