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PIU' BUONO DI COSI' 31/07/2013

 Ma quanto è buono questo papa, dice tutte le mattine "buongiorno".

Ora ha riformato il codice penale e tutti sono entusiasti perchè credono che lo abbia fatto di sua spontanea iniziativa per punire il vizietto atavico del suo clero, la pedofilia.

Quella frase roboante "motu proprio" lascia intendere proprio che sia così.

Anche gli atei ci sono cascati e hanno cominciato a pensare che forse questo papa che si comporta come un parroco di campagna sia davvero un conquistatore di consensi perchè il suo pensiero per i deboli sembra autentico.

E' autentico come una banconota da tre euro.

Si dà il caso che all'ONU si siano accorti che i preti hanno una tendenza planetaria alla pedofilia, e che la protezione che lo Stato del Vaticano accorda ai suoi delinquenti è un tantino in contrasto con le convenzioni internazionali sui diritti umani ed in particolare con la Convenzione sui diritti dei fanciulli.

Nessuno finora era riuscito ad inchiodare lo Stato del Vaticano alle sue responsabilità.

Ora ci sta provando l'ONU ed ha imposto allo staterello dittatoriale di redigere un rapporto che dovrà essere consegnato entro novembre 2013, nel quale il Vaticano dovrà dire quali misure siano state adottate nel fornire assistenza alle vittime, quali misure siano state adottate per la riabilitazione e soprattutto per il risarcimento.

L'ONU ha anche chiesto di fornire informazioni dettagliate sulle iniziative adottate per il trattamento degli autori di reati e qui era troppo imbarazzante presentarsi con la direttiva applicata da Ratzinger per quaranta anni, meglio nota come "crimen sollicitationis", che prevedeva, per gli autori dei reati, una partita a nascondino da una parrocchia all'altra e tre avemmarie.

Bergoglio, senza abrogare la precedente direttiva, ha adottato un nuovo codice penale per gettare fumo negli occhi.

Non sembra di scorgere alcuna norma, nel nuovo codice penale, che imponga ad un prete di collaborare con l'autorità civile denunciando gli autori e comunque all'ONU sanno già che il diritto canonico, ritenuto diritto divino, prevale sul diritto penale e lo vanifica.

A gennaio 2014 il Vaticano dovrà presentarsi in audizione davanti alle Nazioni Unite.

Ma il papa buono, più buono di quell'altro papabuono, non smetterà per questo di conquistare consensi, perchè, in definitiva, ognuno vede solo ciò che vuole vedere.

 

Carla Corsetti

 

 

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