Campagna Tesseramento 2017
Sostienici con il tesseramento o con una donazione

 

Effettua il versamento

RENZI, PIACENTINI E AMAZON 30/09/2016

 

Il giornale filo-governativo Repubblica dedica uno spazio elogiativo a Diego Piacentini, manager di Amazon (http://www.repubblica.it/economia/2016/09/30/news/digitale_diego_piacentini-148802419/?ref=HREC1-1).

 

Nulla è casuale in una campagna elettorale referendaria volta a ridurre gli spazi di democrazia e ad azzerare le tutele del lavoro, vero obiettivo della riforma renziana.

 

La Costituzione del 1948, vilipesa da Renzi e Boschi, a detta dei sostenitori del Sì dovrebbe modernizzarsi.

 

La finalità della presunta modernizzazione è chiara a pochi e non a tutti.

 

Prendiamo ad esempio l’art.41 della Costituzione, formalmente non intaccato dalla deforma in atto, ma lo sarà di certo nei passaggi successivi se il popolo metterà nelle mani del Governo tutto il potere possibile votando Sì.

 

Ebbene l’art.41 vieta lo svolgimento delle attività economiche private che possano arrecare danno alla sicurezza, alla libertà e alla dignità umana.

 

L’art.41 vieta, ad esempio, che sul posto di lavoro possano essere attuate condotte di mobbing, ovvero quelle persecuzioni e quegli atteggiamenti vessatori che possono provenire dai vertici (mobbing verticale) oppure dagli stessi colleghi (mobbing orizzontale) fino a quando il soggetto colpito dagli atteggiamenti vessatori non sia allontanato dal posto di lavoro o, per disperazione, si allontani da solo.

 

Una delle aziende nelle quali il mobbing non solo non è vietato, ma è addirittura veicolato come sistema aziendale, è Amazon.

 

In Amazon i lavoratori sono costretti a lavorare 80 ore settimanali (praticamente 7 giorni su sette, anche di notte e senza riposo settimanale), e coloro che non riescono a tenere il ritmo delle 80 ore settimanali, vengono isolati dai colleghi, vengono resi oggetto di scherno e di derisione, fino a quando non si allontanano.

 

Se un dipendente, per esempio, si ammala di cancro, i primi ad attaccarlo sono i colleghi (mobbing orizzontale) i quali cominciano a porre in atto atteggiamenti vessatori insopportabili che si protraggono fino a quando il malato di cancro non decide di licenziarsi.

 

Se la vessazione spontanea non dà subito i suoi effetti, interviene una procedura aziendale specifica denominata Anytime feedback tool attraverso la quale i colleghi del malato di cancro redigono una relazione sulle qualità del lavoratore ritenuto inadatto e questa relazione, intrisa di giudizi negativi espressi dai colleghi, arriva ai superiori i quali attuano il licenziamento (mobbing verticale).

 

Il proprietario di Amazon Jeff Bezos ha già incontrato Renzi il quale, peraltro, ha già assunto come consulente della Presidenza del Consiglio Diego Piacentini, già top manager di Amazon il quale è stato appena nominato dal governo Commissario straordinario per il digitale.

 

Lo scopo di Renzi è chiaro: nella assoluta incapacità di creare le premesse per una ripresa economica, la soluzione è quella di eliminare diritti e tutele che consentano agli italiani di auto-schiavizzarsi.

 

Le modalità operative di Amazon sono incompatibili con il nostro Stato di diritto.

 

Renzi vuole renderle compatibili e non ha altra scelta che distruggere lo Stato di diritto.

 

Per farlo ha bisogno di stravolgere la Costituzione.

 

Non possiamo consentirlo.

 

#IO VOTO NO

ritorna alle news
Altre News
IV ASSEMBLEA NAZIONALE - III CONGRESSO NAZIONALE
24 giugno 2017 
Leggi tutto
LA REPUBBLICA PONTIFICIA
Lo strapotere vaticano
Leggi tutto
LA FIGURACCIA DI FRANCESCHINI
Il TAR boccia il Ministro
Leggi tutto