Campagna Tesseramento 2017
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Obiettivo n.8
Obiettivo n.8

 L’attuale legislazione prevede che si possa chiedere la cessazione degli effetti civili del matrimonio solo dopo tre anni dal giorno in cui i coniugi sono stati autorizzati a vivere separati.

La crisi matrimoniale non deve subire una inutile duplicazione dei procedimenti giudiziari e il vincolo giuridico deve poter essere sciolto in tempi più rapidi atteso che la sua permanenza, nel dissolvimento dell’unione coniugale, non ha più ragione di essere mantenuto.

Il termine di tre anni è una inutile pausa che non serve a migliorare la qualità della vita dei coniugi.

Una unione matrimoniale ormai finita non può rimanere sospesa nella indeterminatezza dei ruoli e delle soluzioni patrimoniali connesse, anche perché determina un aggravio di costi sociali legati alla non definitività di scelte che i soggetti hanno già maturato in tempi più brevi rispetto a quelli illogicamente imposti da una legislazione miope.